Branding: il supereroe del marketing!

Tempo di lettura:5 min

In questo articolo troverai:

Il brivido della velocità, l’eleganza sportiva, l’esclusività del suo colore rosso diventato iconico sono solo alcune delle sensazioni che si provano istintivamente quando pensiamo a una Ferrari o la vediamo sfilare tra le vie del centro.

Far scorrere il suo volante tra le mani vuol dire guidare molto più di una semplice automobile, ma quasi un sogno.

In un mercato complesso e dinamico come quello di oggi, Ferrari è riuscita costantemente a distinguersi dalla massa e a comunicare il proprio valore e la propria unicità non solo grazie alla storia e alla fama che la precedono, ma soprattutto grazie allo sviluppo di una strategia di branding coerente nel tempo. Questo le ha consentito di essere nel 2020 il brand più forte al mondo per il secondo anno consecutivo.

Ha forse senso fare un passo indietro e chiedersi: che cos’è esattamente un brand?

Il brand: un concetto tra il tangibile e l’intangibile

“Il brand è quello che le persone dicono di te quando non sei nella stanza”

Jeff Bezos

Immagina quindi che l’azienda sia paragonabile a una persona, come la descriveresti?

Probabilmente parleresti dei suoi modi di fare, di come si comporterebbe in determinate situazioni, dei suoi valori, del suo stile e di tanto altro ancora.

Ecco: qualsiasi consumatore, in modo inconscio e naturale, valuta la tua azienda proprio in questo modo.

Cosa comporta quindi non progettare con criterio il brand della propria azienda? 

Essere invisibili!

La sensazione ricorda quella di incrociare qualcuno per strada, ma non saperlo descrivere perché niente ci aveva colpito: sarà praticamente impossibile ricordarsela, come i consumatori non si ricorderanno della tua azienda.

Al contrario, vengono apprezzate quelle persone che hanno uno stile e una personalità forte e che si distingue da tutte le altre. È proprio qui che risiede l’essenza del brand!

Il brand è ciò che rende un’azienda diversa da qualsiasi altra e quindi insostituibile!

In gergo, si dice fare branding quando si progettano tutte quelle attività tangibili e intangibili associate a un business come, ad esempio, la definizione di un design grafico dallo stile unico, di segni ben definiti, di un logo, ma anche delle qualità di un prodotto o servizio, del rapporto con i consumatori, e così via.

Non si può non comunicare

È il primo assioma della comunicazione. Spesso, ci sono aziende che pensano di potersi sottrarre da queste dinamiche e di non avere alcun bisogno di fare branding.

Questo principio, però, ci ricorda che qualsiasi comportamento comunica qualcosa di noi agli altri, e che anche quando non facciamo nulla stiamo comunque lanciando, volontariamente o involontariamente, dei messaggi.

Così, quando gli imprenditori scelgono di non voler gestire i propri flussi di comunicazione, lasciano le persone alla libera e personale interpretazione di quello che vedono e sentono dell’azienda.

Creare, quindi, un brand definito con specifiche caratteristiche significa che il maggior numero di persone percepirà l’azienda esattamente come l’imprenditore desidera comunicarla.

Marchio, Marca e Brand name: conosci le differenze?

Molte persone credono che il concetto di brand corrisponda a quello di marchio, ma non è così. Infatti, non si tratta dell’esatta traduzione, ma di due concetti completamente differenti.

Il termine “marchio” è sinonimo di “logo”, e indica l’insieme di elementi visivi che rendono la marca immediatamente riconoscibile tra la concorrenza.

Quanto tempo hai impiegato ad associare il logo del cavallino rampante alla giusta azienda? 

Probabilmente micro secondi, ed è esattamente questo il livello di riconoscibilità a cui tutte le aziende dovrebbero mirare.

Il brand, o marca, rappresenta invece l’identità dell’azienda sul mercato. Come abbiamo già detto, se fosse una persona il brand sarebbe l’insieme degli aggettivi che i consumatori utilizzerebbero per descriverne le caratteristiche.

Che termini utilizzeresti per descrivere ad un amico il brand Ferrari? Probabilmente parleresti di passione, velocità, lusso, design, successo e molto altro ancora.

Tutti questi termini rappresentano il modo esatto in cui Ferrari vuole che le persone percepiscano il suo brand, e le sensazioni che ciascuno di noi sente alla sola vista del cavallino rampante o al suono dei suoi motori

…fanno sì che il brand venga ricordato e, soprattutto, desiderato.

Infine, ti sei mai chiesto come viene scelto il nome di un brand?

Innanzitutto, per qualsiasi business il cosiddetto brand name è molto più di un semplice nome, perché è il termine che i consumatori utilizzeranno per identificare e distinguere i suoi prodotti o servizi da quelli della concorrenza.

Spesso, i nomi dei brand corrispondono al cognome del fondatore dell’azienda, soprattutto quando l’intento è sottolinearne la storicità, donandole un prestigio che, innanzitutto, deriva dal sapersi reinventare generazione dopo generazione.

Quando, invece, si opta per un nome diverso da quello della famiglia è importantissimo ricordare che

la scelta del brand name non può essere mai casuale e deve coniugare al tempo stesso semplicità e memorabilità!

Cosa puoi fare per la tua azienda?

Per prima cosa, potresti proprio iniziare a chiederti se sei o meno invisibile agli occhi dei tuoi consumatori e in generale al mercato in cui operi.

Come?

  • Sviluppando un logo e un’immagine aziendale coerenti con la tua attività;
  • Comunicando in modo creativo, armonioso e distintivo sui canali online e offline;
  • Curando ogni aspetto tangibile e intangibile del tuo prodotto o servizio;
  • Offrendo ai consumatori un’esperienza d’acquisto unica online e nel punto vendita;
  • E molto altro ancora.

Se è vero che l’esempio di Ferrari è il gold standard del branding, è vero che un brand forte può essere anche la pasticceria più famosa e conosciuta della tua città. Se il consumatore identifica subito il brand e lo ricorda con piacere, quella è già una azienda di successo indipendentemente dalla propria grandezza o del mercato in cui opera.

Strategia e costanza sono le parole d’ordine per ottenere dei ritorni tangibili sul tuo business.

Vuoi ricevere le novità del nostro blog in anteprima?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER:

Cliccando iscrivimi confermi di aver preso visione della Privacy policy e acconsenti al trattamento dei tuoi dati per finalità commerciali

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

LASCIA UN COMMENTO:

Entra nel nostro Team