Come neutralizzare i rischi: i tre vantaggi del Risk Assessment

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Grandi o piccole che siano, due degli elementi che accomunano le aziende che riescono nel tempo a crescere e a consolidare la propria posizione sul mercato sono un’idea vincente e il rischio.

Ogni attività oltre a nascere sempre da un’idea, vincente o meno sarà il tempo a rivelarlo, deve anche quasi quotidianamente fare i conti con il rischio che è una componente inevitabile del gioco.

“Nel business, come nella vita, il rischio è un elemento essenziale” 

Richard Branson

Correre dei rischi, infatti, è fondamentale per poter crescere e innovarsi ma esiste anche un’altra faccia della medaglia, diversa dalla visione poetica dell’azienda che diventa sempre più forte grazie a tutti i rischi che affronta:

i rischi non sono tutti uguali e 

non sempre permettono alle aziende di crescere.

In altre parole: le aziende si trovano ad affrontare quelli che potremmo definire rischi buoni che consentono di migliorare e rischi cattivi che non portano da nessuna parte. 

Prima ancora di scoprire se esiste uno strumento a disposizione delle aziende in grado di identificare i potenziali rischi e di neutralizzarli (spoiler: esiste e te lo mostreremo tra poco), proviamo a capire perchè, oggi, di rischi non se ne parla ancora abbastanza.

Il rischio come un tabù

Spesso nel mondo imprenditoriale il tema del rischio per un’azienda assume ancora le vesti di un tabù di cui si preferisce non parlare, o farlo molto superficialmente.

È una questione che va oltre la paura, infatti:

  1. Spesso l’imprenditore è convinto che il rischio e i pericoli connessi riguardino soltanto le altre aziende, difficilmente la propria; 
  1. Ha anche la convinzione che sia molto difficile prevedere un rischio, se non addirittura impossibile, e che l’unica cosa che rimanga da fare sia affrontarlo nel momento stesso in cui si presenta;
  1. Infine, il legame personale che si instaura tra l’imprenditore e la sua azienda lo porta, talvolta, a non avere una visione oggettiva della situazione in cui essa si trova e, quindi, dei rischi che potrebbe correre.

Se ti sei ritrovato in una o in più delle ragioni precedenti, in questo articolo ti mostreremo uno strumento utilizzato per aiutare le aziende a vedere con maggiore oggettività e imparzialità tutti i potenziali rischi e a capire come neutralizzarli.

I rischi non sono tutti uguali

Ogni azienda deve fare i conti con rischi di natura diversa.

Ad esempio con i rischi operativi, che nascono da una gestione errata dei processi interni, delle risorse umane o tecnologiche dell’azienda; con i rischi competitivi che, secondo l’Harvard Business School, sono generati da tutti i cambiamenti che avvengono nell’ambiente esterno all’azienda; con i rischi legati alla non tutela del know how aziendale o delle proprietà intellettuali; con i rischi finanziari; informativi; di immagine e molti altri ancora.

Possiamo anche parlare di:

  1. Rischi inevitabili: sono una componente intrinseca del “fare impresa”, ci sono e non si possono del tutto eliminare. Se affrontati nel modo corretto, sono quelli che consentono all’azienda di crescere;
  1. Rischi evitabili: esistono nel momento in cui l’azienda decide di non occuparsene. Rappresentano solo un ostacolo alla sua crescita e sono proprio quelli su cui si devono concentrare gli sforzi dell’azienda.

Il Risk Assessment nel Marketing

Il Risk Assessment, o valutazione del rischio, è un documento che fotografa in modo oggettivo la situazione in cui si trova l’azienda a seguito della strategia di marketing attuata.

È una sorta di check-up completo dell’azienda che viene redatto per mostrare chiaramente i potenziali rischi a cui potrebbe andare incontro se continuasse a non gestire strategicamente tutti quelli rilevati nel corso dell’analisi.

Ad esempio:

  1. Il rischio di comunicare in modo errato con i consumatori; 
  2. Di fornire un’immagine aziendale superata, poco professionale e coerente con l’identità aziendale; 
  3. Il rischio che qualcun altro si appropri di un marchio non registrato; 
  4. Il rischio reputazionale derivante dai comportamenti poco etici dei dipendenti.

Il Risk Assessment va oltre l’identificazione dei rischi. Per ciascuno di questi, infatti, vengono mostrate anche le migliori strategie da adottare per neutralizzarli.

Cosa non è il Risk Assessment?

Non è un documento standard, ma viene redatto con una logica tailor made, su misura, studiando le caratteristiche dell’azienda e il suo operato. I rischi e le strategie individuate, quindi, non sono uguali per tutte ma variano e vengono formulate a seconda delle specificità dell’azienda.

Non è una bacchetta magica che risolve tutti i problemi dell’azienda, ma è il primo passo necessario per individuare i potenziali rischi. Dopo toccherà mettersi all’opera per attuare tutte le strategie individuate.

Ma come si redige un Risk Assessment? Innanzitutto, è importante conoscere l’azienda sia dall’interno che dall’esterno analizzando il settore e i trend emergenti. Si approfondiscono le caratteristiche e le necessità del target, si individuano le best practice e, infine, si analizzano tutti i canali online e offline presidiati e non dall’azienda.

Ciascuna di queste attività consente di raccogliere dati importantissimi che, dopo averli incrociati, forniscono un quadro chiaro della situazione attuale e dei potenziali rischi.

Infine, si definiscono tutte le strategie da adottare.

I tre vantaggi per le aziende

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i vantaggi di un Risk Assessment per la tua attività. Ne possiamo individuare almeno tre:

  1. Consente di acquisire un approccio preventivo nella gestione dei potenziali rischi e dei loro effetti negativi sull’azienda: non affronterai più i problemi nel momento in cui bussano alla porta ma li anticiperai; 
  1. Migliora l’efficacia e l’efficienza operativa del team, stabilendo una priorità nella gestione dei rischi: avere chiari i rischi non basta, quali è meglio affrontare per primi?; 
  1. Indica le migliori strategie di marketing da intraprendere per eliminare gli ostacoli che si frappongono alla crescita dell’azienda: non mostra soltanto il problema ma anche la soluzione.

Il Risk Assessment è quindi uno strumento importantissimo che consente di acquisire consapevolezza dei rischi, eliminarli e trasformarli in opportunità di crescita.

Nell’ambito di una strategia aziendale saperli identificare, valutare e gestire è fondamentale, ed è ciò che fa la differenza tra un’azienda di successo nel tempo e una che non lo è.

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