Branding

Il marketing ha preso in prestito il termine branding dalla zootecnia dove gli allevatori lo avevano utilizzato per indicare quella tecnica con cui marchiavano il bestiame per poter distinguere velocemente una mandria dall’altra. L’immagine è efficace per spiegare quanto sia fondamentale questa tecnica per raggiungere l’ottimo massimo per un imprenditore: entrare nel paniere dei prodotti preferiti del proprio target.

In parole povere il branding attraverso l’immagine coordinata, il posizionamento, il tono di voce, lo storytelling rende il nostro prodotto il primo che un cliente sceglierà all’interno della nostra categoria.

La crema viso preferita, il dottore più competente, la culla più sicura per i propri figli, oppure le componenti più performanti per il nostro ciclo produttivo.

Il branding è la spinta che divide due prodotti o servizi apparentemente uguali o dalle performance simili: è esattamente quello che fa la differenza.

Questo delta è allo stesso tempo una discriminante nel momento in cui si è attivata una campagna promozionale perché attraverso questa tecnica riusciamo non solo a parlare la lingua del nostro cliente ideale (valori, senso estetico), ma anche convertirlo all’acquisto attraverso un comportamento aspirazionale. Quest’ultima variabile psicologica vale tanto per i B2C quanto per i B2B: se posso acquistare un bullone dall’azienda che fornisce le Scuderie Ferrari o da una della quale non conosco i clienti, quale è più probabile che scelga? La risposta è tutta branding, e più nello specifico posizionamento, perchè se è vero che vogliamo essere presenti nella mente del nostro target è anche vero che dobbiamo sapere dove siamo e cosa rappresentiamo per loro.

Il Branding è una serie di azioni e tecniche attraverso le quali si crea un set di caratteristiche definite che rendono immediatamente riconoscibili un’azienda da un’altra attraverso precise scelte che riguardano la focalizzazione, l’immagine, il tono di voce, l’insieme di valori che plasmano una azienda.

TOOLS

Brand Positioning

E’ la scelta di una posizione specifica rispetto ai competitor tenendo conto di numerosi fattori come le caratteristiche del prodotto, gli obiettivi di business, il prezzo, l’identità dell’azienda. Questo permette di essere riconoscibili e sempre presenti nella mente dei consumatori, perché unici all’interno del proprio mercato.

Visual design

Il visual design fornisce un supporto visivo alla creazione di un brand. Una comunicazione visiva online e offline con “segni grafici” distintivi, coerenti nel tempo, permette all’azienda di essere riconoscibile dai consumatori, anche senza leggere il nome del brand.

Brand Name

Il primo tassello per la costruzione di un brand distintivo sul mercato, è la scelta del nome con cui etichettarlo. Un Brand Name efficace fonde tutte le caratteristiche, i valori e il posizionamento sul mercato di un’azienda.

Marchio

È il segno grafico che insieme al Brand Name condensa tutti i concetti rappresentativi di un brand. Viene progettato in modo che si imprima nei ricordi del consumatore e che lo associ sempre all’azienda e ai suoi valori.

Tone of voice

L’espressione di uno stesso concetto può avvenire secondo diverse modalità. La scelta del tono di voce di un’azienda ne mostra l’identità e la personalità attraverso il dialogo con il proprio target. Per questo è essenziale seguire una linea coerente con i suoi bisogni.

Immagine coordinata

Per costruire un brand forte e riconoscibile nel mercato è necessario che tutta la comunicazione visiva dell’azienda sia coordinata. Ogni aspetto dell’immagine dell’azienda, quindi, è caratterizzata dagli stessi segni distintivi, dalla stessa palette di colori e dalle stesse forme per fare in modo che i consumatori la riconoscano velocemente, senza bisogno di presentazioni.

Brand storytelling

Quando un brand si pone come narratore di una storia ha la capacità di incuriosire e avvicinare nuovi consumatori, ma anche di mantenere un rapporto stabile con i propri clienti. Questa dinamica sviluppa una relazione basata sulla fiducia sia da parte del consumatore finale, che da quello intermedio.

Scrittura creativa

Tecnica di scrittura che prevede la realizzazione di testi che raccontano storie. Applicato al branding, si tratta della creazione di copy coordinati per il marketing e la comunicazione online e offline di un’azienda in modo da creare un fil rouge narrativo: il Brand storytelling.

Customer experience design

La progettazione dell’esperienza del consumatore in un ambiente fisico, come in quello virtuale, permette di gestire le numerose interazioni con il brand basate sullo scambio di informazioni, emozioni e sensazioni. La positività dell’esperienza rimane impressa nel ricordo dei consumatori che, per osmosi, non si dimenticheranno dell’azienda e anzi la vedranno come punto di riferimento per quel specifico mercato.